venerdì 1 gennaio 2021
giovedì 31 dicembre 2020
sabato 16 febbraio 2013
La realtà a volte supera la fantasia...
martedì 7 agosto 2012
Gli anticicloni dell'estate 2012
L'estate 2012 sarà ricordata per i suoi anticicloni. In principio fu Lucy, la "primogenita" tra le donne della preistoria; non ebbe grande fortuna. E' andata infatti subito meglio ad Annibale, che in versione Hannibal richiamava alla mente sia il grande condottiero cartaginese acerrimo nemico degli antichi Romani nelle guerre puniche per il dominio del Mediterraneo che il protagonista del film thriller "Il silenzio degli innocenti" ovvero il cattivissimo oltre che cannibale dottor Lecter. Nome scelto, dunque, per entrambe le caratteristiche: arrivava dal nord Africa e non aveva pietà. Dopo Annibale, il passo è stato assolutamente breve: non poteva che arrivare Scipione, denominato l'africano proprio per aver vendicato Roma contro il cartaginese Annibale. Ma poi, che nome dare a chi tra giugno e luglio "traghettava" dalla primavera all'estate più calda? Semplice: Caronte, il traghettatore verso gli inferi. E, dopo di lui, il turno era di Minosse, il secondo guardiano dell'Inferno dantesco. Il benemerito anticiclone delle Azzorre che portava finalmente un po' di refrigerio è stato invece battezzato bucolicamente Virgilio. Dall'Eneide si passa quindi all'Odissea: e allora l'arrivo di un paio di giorni autunnali vissuto quasi come un incantesimo prende il nome della maga Circe, a sua volta scacciata dal mitico Ulisse, che riporta il caldo a farla da padrone. Ora, si ritorna per un attimo alla storia antica con Nerone, visto che l'anticiclone è rovente ed infatti come si preannunciava ha fatto fuoco e fiamme, mai così tanti incendi. Pare che sarà l'ultimo. Non ci sarà posto, dunque, per Polifemo? Eppure, nell'occhio del ciclone lui ci stava proprio bene.
mercoledì 30 maggio 2012
Panta Rei - Tutto scorre
Diceva Eraclito, più di duemila anni fa, che non ci si bagna mai due volte nella stessa acqua di un fiume.
Dicevano i Greci sempre più di duemila anni fa che l’ “adunaton”, l’impossibile per eccellenza, è che ciò che è avvenuto possa non essere avvenuto. Ogni nostro istante non è mai uguale all’altro e noi non siamo mai gli stessi da un istante all’altro, da un tempo all’altro. Tutto cambia dentro e fuori di noi anche se non sempre riusciamo a percepire questo continuo cambiamento. La cosa più appariscente di noi, il nostro corpo, da un istante all’altro è sempre diverso e noi viviamo in questa continua diversità e di questa continua diversità.
In noi nasce e muore qualcosa in ogni momento della nostra esistenza ed in ogni momento noi non siamo più quello che eravamo un momento prima, il nostro corpo è cambiato, la nostra mente è cambiata, il nostro pensiero è un altro pensiero che lo si voglia o no. Perdiamo cellule del nostro corpo perdiamo neuroni del nostro cervello che non torneranno mai più, perdiamo ricordi sommersi da altri continuamente sorgenti che si sovrappongono pronti anch’essi a sparire nel nulla, nel vuoto della nostra memoria e gli stessi che crediamo di conservare sono diversi da un momento all’altro. Per quanto grande sia quello che noi chiamiamo memoria, essa non è mai capace di trattenere fermare per un attimo il nostro continuo divenire.
Tutti gli eventi sono continuamente mutevoli come il paesaggio che ci corre via veloce da un finestrino di un treno e del quale ben poco riusciamo a trattenere.
venerdì 16 settembre 2011
W l'Arte!

Facebook spesso viene criticato e demonizzato, ma è un grande ed efficiente mezzo di comunicazione, di condivisione, di confronto e di scambio soprattutto per chi ha delle passioni artistiche come me.
E' stato bello vedere negli occhi di Marcella quella luce, quello scintillio che solo una grande passione riesce a suscitare e trasmettere. Stasera parlando al telefono con una mia amica mi ha fatto notare quanto riesca a trasmettere ciò che provo quando parlo di tutto ciò e quanto sia evidente questa mia passione artistica, forse io stessa alcune volte non me ne rendo conto ma chi mi vede dall'esterno lo nota... esprimo gioia ed euforia.
La vita frenetica e stressante di ogni giorno spesso fa perdere di vista quelle piccole cose che colorano la vita e proprio per questo sono sempre alla ricerca di tempo libero per potermi dedicare alla mia creatività... solo questi momenti mi rilassano e mi suscitano appagamento, pace interiore e allegria. Spesso desidero che questo mio hobby si possa tramutare anche in un secondo lavoro, anche se già sono contenta così.
W l'Arte e tutte le sue forme di espressione!
domenica 19 giugno 2011
E' arrivato il caldo...

Mancano solo 2 giorni all'arrivo astronomico dell'estate.
Il 21 giugno, il solstizio d’estate, segna la fine della primavera e l’arrivo della stagione più calda dell’anno. Sarà anche il giorno più lungo dell’anno, in cui il Sole culmina allo zenith.
Il tanto agognato caldo è arrivato e già vorrei che ci fosse più fresco. Ormai possiamo considerare scoppiata l'estate, è una di quelle domeniche di estate inoltrata, già si boccheggia, le strade sono completamente deserte e le spiagge affollate all'inverosimile alla ricerca di un po' di refrigerio... neanche un cmq tra un telo e l'altro. Il bambino di turno che urla dalla battigia ai genitori per attirare l'attenzione e loro che continuano indifferenti a chiacchierare anche con i vicini d'ombrellone. I ragazzi che giocano a pallone pensando di doversi allenare per i prossimi mondiali di calcio e sistematicamente ben che vada il tuo corpo si riempie di sabbia a mò di panatura pre frittura... o ancora scambiandoti per la porta ti arriva un goal in piena faccia mentre sei lì disteso a prendere il sole, il tutto senza un accenno di scuse. Come sempre arrivano i tormentoni dell'estate, quello di quest'anno sembra che sia il remix di Raffaella Carrà... ah ah a far l'amore comincia tu...
Che dire!? Anche se pallosa, la domenica se non mi tocca lavorare di solito preferisco stare a casa che immergermi in quel turbine della bolgia infernale che si trova nelle spiagge. Aspetto con ansia le ferie, che purtroppo non bastano mai, per poter staccare totalmente la spina dopo un inverno stressante.





