martedì 7 agosto 2012

Gli anticicloni dell'estate 2012


L'estate 2012 sarà ricordata per i suoi anticicloni. In principio fu Lucy, la "primogenita" tra le donne della preistoria; non ebbe grande fortuna. E' andata infatti subito meglio ad Annibale, che in versione Hannibal richiamava alla mente sia il grande condottiero cartaginese acerrimo nemico degli antichi Romani nelle guerre puniche per il dominio del Mediterraneo che il protagonista del film thriller "Il silenzio degli innocenti" ovvero il cattivissimo oltre che cannibale dottor Lecter. Nome scelto, dunque, per entrambe le caratteristiche: arrivava dal nord Africa e non aveva pietà. Dopo Annibale, il passo è stato assolutamente breve: non poteva che arrivare Scipione, denominato l'africano proprio per aver vendicato Roma contro il cartaginese Annibale. Ma poi, che nome dare a chi tra giugno e luglio "traghettava" dalla primavera all'estate più calda? Semplice: Caronte, il traghettatore verso gli inferi. E, dopo di lui, il turno era di Minosse, il secondo guardiano dell'Inferno dantesco. Il benemerito anticiclone delle Azzorre che portava finalmente un po' di refrigerio è stato invece battezzato bucolicamente Virgilio. Dall'Eneide si passa quindi all'Odissea: e allora l'arrivo di un paio di giorni autunnali vissuto quasi come un incantesimo prende il nome della maga Circe, a sua volta scacciata dal mitico Ulisse, che riporta il caldo a farla da padrone. Ora, si ritorna per un attimo alla storia antica con Nerone, visto che l'anticiclone è rovente ed infatti come si preannunciava ha fatto fuoco e fiamme, mai così tanti incendi. Pare che sarà l'ultimo. Non ci sarà posto, dunque, per Polifemo? Eppure, nell'occhio del ciclone lui ci stava proprio bene.

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