domenica 31 gennaio 2010

Nuovi esperimenti creativi.

In attesa della tanto agoniata stagione calda la mia creatività va al galoppo, mi sto cimentando a sperimentare nuove tecniche.
In mancanza momentaneamente del fimo, ho preparato la pasta di mais... che comunque già in passato ho avuto modo di utilizzare per la realizzazione di altre mie creazioni.
Ispirandomi alle tecniche utilizzate con il fimo, come quella per realizzare della pasta variegata, son venute fuori le forme più svariate... un cuore, una stella, un rombo e delle sfere.
Con il cuore, la stella e il rombo realizzerò dei pendenti, con le sfere degli orecchini e un bracciale.
Tutto sommato come primo esperimento è andato più che bene, sono soddisfatta del risultato.
A breve penso che proverò anche con il fimo.
In questo momento le mie creazioni stanno asciugando... non appena completate posterò le foto per rendervi partecipi di questa mia nuova esperienza creativa.

I giorni della merla... la gelida domenica di fine gennaio.


Non c'è dubbio, oggi è uno dei giorni più freddi dell'inverno... e spero uno degli ultimi, anche se le previsioni meteorologiche non fanno presagire nulla di buono... si prevede freddo per i prossimi quindici giorni. Mai come adesso ho sperato che i meteorologi si sbaglino.
L'Italia è sotto la morsa del gelo e della neve, assistiamo a scene tipiche dei paesi del Nord Europa.

Come vuole la tradizione... ecco arrivati i giorni della merla.
Conoscete la leggenda?

I cosiddetti giorni della merla sono, secondo la tradizione, gli ultimi tre giorni di gennaio, ovvero il 29, 30 e 31; sono considerati i giorni più freddi dell'inverno.
Questa leggenda viene narrata anche sotto forma di fiaba che cattura l'attenzione e incanta i più piccoli.

Una volta, tanto tempo fa, i merli erano bianchi come la neve. Un anno, gli ultimi tre giorni di gennaio furono molto freddi e gli uomini non osavano uscire per la paura di morire assiderati: i rami degli alberi scricchiolavano dal gelo cadendo e spezzandosi, i fiumi erano ghiacciati, gli uccellini si rifugiarono nelle case sperando di ricevere un po' di briciole e un po' di calore. Una merla, che si era allontanata dal suo nido per raccogliere provviste nel granaio ma a far ritorno fu sorpresa da una vampata di neve, si rifugiò nel comignolo di una casa e le sue piume diventarono nere come la notte. Dopo tre giorni la neve cessò di cadere così la merla potè tornare al suo nido. I merlotti non la riconobbero e la cacciarono via; lei cercò di ripulirsi ma tutto fu inutile. Da allora, tutti i merli divennero neri e gli ultimi tre giorni di gennaio si chiamano i giorni della merla.

Secondo una versione più elaborata della leggenda una merla, con uno splendido candido piumaggio, era regolarmente strapazzata da Gennaio, mese freddo e ombroso, che si divertiva ad aspettare che la merla uscisse dal nido in cerca di cibo, per gettare sulla terra freddo e gelo. Stanca delle continue persecuzioni la merla un anno decise di fare provviste sufficienti per un mese, e si rinchiuse nella sua tana, al riparo, per tutto il mese di Gennaio, che allora aveva solo 28 giorni. L'ultimo giorno del mese, la merla pensando di aver ingannato il cattivo Gennaio, uscì dal nascondiglio e si mise a cantare per sbeffeggiarlo. Gennaio si risentì talmente tanto che chiese in prestito tre giorni a Febbraio e si scatenò con bufere di neve, vento, gelo, pioggia. La merla si rifugiò alla chetichella in un camino, e lì restò al riparo per tre giorni. Quando la merla uscì, era sì, salva, ma il suo bel piumaggio si era annerito a causa del fumo e così rimase per sempre con le piume nere.

Come in tutte le leggende si nasconde un fondo di verità, anche in questa versione possiamo trovarne un po', infatti nel calendario romano il mese di gennaio aveva solo 29 giorni, che probabilmente con il passare degli anni e del tramandarsi oralmente si tramutarono in 31. Sempre secondo la leggenda, se i giorni della merla sono freddi, la primavera sarà bella, se sono caldi la primavera arriverà in ritardo.

Quindi che dire? Dopo tanto patire questo gelido inverno, dovremo aspettarci una splendida e calda primavera...

venerdì 29 gennaio 2010

Dopo tanto tempo eccomi di nuovo qui!


Dopo tanto tempo, precisamente un anno e due mesi, eccomi di nuovo qui a scrivere sul mio blog.
In questo anno e poco più, sono successe tante cose belle ma anche brutte come la perdita della mia cara zia Rosa che ha lasciato un grande vuoto e anche se sono trascorsi più di nove mesi ancora ci sono momenti in cui ancora oggi non riesco a realizzare che sia volata via così improvvisamente come un soffio di vento gelido.
Nonostante l'umore abbia avuto alti e bassi, sono andata avanti cercando di non farmi sopraffare dagli eventi. Il mio lavoro (quello che mi dà il sostentamento economico) è andato e va avanti come sempre nella sua monotonia quodidiana. Per fortuna c'è sempre la mia creatività che mi ha sempre accompagnata e mi ha dato e mi dà la forza e l'allegria, che serve per affrontare con più ottimismo giorno dopo giorno, tutto questo sempre avendo accanto l'amore del mio Roby, l'affetto della mia famiglia, il calore e l'approvazione di amiche/ci o colleghe/ghi che apprezzano il valore di ciò che sono come persona e di ciò che so fare.
Dopo questa introduzione introspettiva, voglio tornare a parlare in primis delle mie creazioni.
Come ogni artista, tutto sommato ritengo di esserlo, ho i miei momenti di alta creatività e quelli un po' più down.
Da dove cominciare?! Non mi sono fermata nel creare nuovi bijoux che potrete sempre visionare sul mio storico sito web, ho sperimentato la tecnica del decoupage sottovetro realizzando un piatto con girasole. Mi sono lasciata contagiare dal mondo di Facebook dove ho una mia pagina fan di DanIdeArt, e ho aperto un negozio su Misshobby.com, un e-marketplace, ovvero un sito di commercio elettronico europeo dedicato alle donne che vogliono mettere in vendita sulla rete i propri oggetti fatti a mano.
Ho intenzione di sperimentare nuove tecniche... in quest'ultimo periodo sto sbirciando un po' qua e là sul web per imparare a creare bijoux ed oggettistica con il fimo, una nota pasta sintetica polimerica facilmente modellabile, molto versatile e disponibile in svariate tonalità di colore anche miscelabili che permettono la creazione di particolari effetti cromatici.

Per il momento mi fermo qui e alla prossima... ma non tra un altro anno. :-)