Il tanto disastroso e malefico 2020 ce lo siamo lasciati alle spalle. Sulla parete della mia cucina campeggia il nuovo calendario con il suo profumo di carta da poco stampata. Stanotte in barba ai divieti e alle ordinanze i botti ed i fuochi d'artificio non sono mancati come a voler esorcizzare e dare una parvenza di normalità ad un anno che è stato tutto fuorché normale. Seppur mesto ed in sordina abbiamo trascorso l'ultimo dell'anno chiusi nelle nostre case, il nostro rifugio e la nostra bolla protettiva negli ultimi 10 mesi. Neanche noi abbiamo rinunciato a stappare una bottiglia di spumante ed a brindare, non solo a voler accogliere il 2021 carico di speranze e buoni propositi ma soprattutto come a voler mandare via il 2020 che ci ha tolto tanto. In quel countdown di 10 secondi ho rivissuto tutti i mesi trascorsi, a partire dal lavoro al 1500 con le voci che riecheggiano nella mia mente, le paure, le ansie e la disperazione delle persone, le loro storie, le code interminabili ai supermercati, immagini di camion dell'esercito piene di bare, e non ultime le pagine di Facebook diventate giorno dopo giorno dei necrologi, tutte le cose più brutte in pochi attimi mi son passate davanti come scene di un film e sono scese le lacrime. Non credo di essere stata la sola ad aver avuto queste emozioni e sensazioni. Ora mi chiedo... Recupereremo il tempo perduto? Sapremo farlo? Chi ci ridara' ciò che ci è stato tolto e tutto quello che non abbiamo potuto fare? Abbiamo capito il senso di tutto ciò? Ne avremo tratto insegnamento? Qualcuno diceva che ne usciremo migliori ma su questo ho parecchi dubbi, vedo in giro più arroganza, cattiveria ed egoismo. Ognuno tragga le proprie conclusioni guardandosi dentro. Personalmente mi sento cambiata, sarà ormai dovuto all'età che avanza ma vivere quest'anno mi ha fatto comprendere parecchie cose che davo forse per scontate e mi ha dato una visione ed una prospettiva diversa della vita. Mi sento di dire che, anche se abbiamo in mano un vaccino, non dobbiamo cullarci ed abbassare la guardia perché il mostro non è ancora sconfitto e sta lì invisibile e subdolo. Ancora buon inizio anno a tutti anche se per dire "buon" forse sarebbe meglio aspettare qualche mese per testarlo.
venerdì 1 gennaio 2021
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